Temi mitologici antichissimi hanno ispirato Tolkien, dando un senso di profondità
alle sue opere. Dove, come ha scritto una studiosa, "c'è qualcosa che trascende la
fantasia: è quel quid che si riscontra nei miti e nelle leggende popolari autentiche,
un nonsoche che è stato generato da quelle credenze e tradizioni che formano lo
scheletro dell'antico folclore".
I ricercatori hanno messo a raffronto e spiegato
alcune di queste fonti, individuando nei primi annaspanti tentativi dell'uomo di -mettere
ordine nel mondo- la scaturigine sia delle grandi epiche sia delle leggende".
Tolkien ha attinto ampiamente dal materiale leggendario e mitico del passato, e non ha
mai preteso di essere stato originale nella scelta dei nomi o delle trame che ha
elaborato; anche in questo egli è stato fedele alla tradizione più antica. I
compilatori medievali che per la prima volta misero per iscritto miti e leggende
antichissime non solo non sostenevano mai di averle inventate, ma anzi usavano
citare le proprie fonti ad attestare la veridicità di quanto tramandavano; e,
allorche "inventavano" davvero, arrivavano al punto di "inventare" anche fonti mai
esistite, perche solo un autorevole predecessore poteva suffragare la verità del
loro lavoro.
Tolkien, ad esempio, trasse i nomi dei Nani de "Lo Hobbit" dall'"Edda poetica",
un insieme di poemi norreni ricavati da un testo islandese del XIII secolo; il Bosco
Atro (Mirkwood nell'originale) ha lo stesso nome in una sagra islandese; di un Gandalf
parla un'altra saga nordica, e la stessa Terra di Mezzo deriva dalla Midgard
dell'antico scandinavo, una terra centrale tra il cielo e lo Hel (inferno), circondata
da terre o mari sconosciuti.
Sarebbe lungo elencare una per una le fonti rintracciabili cui Tolkien attinse, ed è
stato già fatto da insigni studiosi; quello che conta qui dire è come non solo i nomi,
ma soprattutto i temi narrativi - come il fato, la discesa negli inferi, la negazione
della morte, il linguaggio, la cronologia - siano in Tolkien quelli che più rispondono
alle concezioni degli antichi miti, sostrato di tutte le nostre storie e di tutta
la nostra storia.