ATTENZIONE!
Quello che segue è il riassunto del libro. Se non volete
rovinarvi la lettura NON leggetelo!
Il
Signore degli Anelli, uno dei massimi capolavori della
letteratura fantasy, è stato pubblicato per la prima
volta in Gran Bretagna, tra il 1945 ed il 1955, diviso in
tre libri.
LA COMPAGNIA
DELL'ANELLO
Il primo
libro della trilogia segue, a distanza di qualche anno,
le avventure narrate ne 'Lo Hobbit', romanzo che per la
prima volta ci fa conoscere gli Hobbit e la famiglia Baggins
in particolare. Bilbo Baggins, infatti, protagonista della
prima avventuta di Tolkien e, ormai prossimo a festeggiare
il suo 111° Compleanno, decide di organizzare una grandiosa
festa nel giardino di casa sua. Alla festa sono invitati
tutti gli abitanti della piccola cittadina di Hobbiville
compreso Frodo, cugino di Bilbo Baggins, che compie gli
anni il suo stesso giorno (22 settembre). Durante la festa
però accade un fatto sorprendente che lascia tutti
a bocca aperta ed il fiato sospeso; Bilbo scopmpare all'improvviso,
dopo il suo discorso e sotto lo sguardo sbigottito di tutti
i presenti. Come avrà fatto?
Infatti, dopo aver salutato tutti gli amici
e i parenti, Bilbo si infila al dito uno strano anello,
proprio quello da lui trovato tanti anni prima, nella grotta
di Gollum, e che ha il potere, tra gli altri, di rendere
invisibile chi lo infila. Quest'Anello è però L'Unico Anello,
forgiato da Sauron in persona in epoche remote per controllare
tutte le razze e i popopli della Terra di Mezzo attraverso
gli altri Anelli del potere, siano essi posseduti da Elfi(tre),
Nani(sette) o Uomini(nove). L'Anello, non senza difficoltà,
viene ceduto, per ordine di Gandalf, al cugino Frodo, che,
come Bilbo, ne ignora la vera natura, fin quando Gandalf
stesso, lo stregone amico di Bilbo e Frodo, non comprende
di che Anello si tratta e ne illustra la vera natura a Frodo,
il quale decide di partire per una missione disperata nel
tentativo di impedire all'Oscuro Signore di Mordor, che
nel frattempo si era risvegliato dopo l'ultima sconfitta
nella quale aveva perso proprio l'Anello, di rientrarne
in possesso.
Così Frodo ed altri tre hobbit, il giardiniere
ed amico Sam Gangee, Pipino e Merry, si incamminano lungo
la strada che dovrebbe portarli come prima meta del viaggio
alla città di Rivendell (Gran Burrone) dove li dovrebbe
attendere Gandalf. Ma già dai primi passi percorsi il viaggio
si presenta estremamente pericoloso. Frodo e i suoi compagni
sono infatti inseguiti dai Cavalieri Neri, gli Spettri dell'Anello,
gli antichi portatori degli anelli del potere ormai del
tutto corrotti da Sauron. A Gran Burrone vengono avvicinati
da Aragorn, che da quelle parti è chiamato Grampasso, un
Ramingo del Nord amico di Gandalf e da lui inviato al suo
posto per proteggere gli Hobbit.
Giunti a Gran Burrone i tre amici possono
finalmente riunirsi a Gandalf. Qui Elrond il Mezzoelfo,
maestro di sapienza nella Terra di Mezzo, convoca un consiglio
di tutti i rappresentanti delle genti libere della Terra
di Mezzo per decidere di come liberarsi della malefica presenza
di Sauron. A tal fine il consiglio decide che l'Anello deve
essere gettato nella Voragine del Fato, sul monte Orodruin,
nel bel mezzo della Terra di Mordor. Distruggerlo è infatti
l'unica possibilità per gli esseri viventi di allontanare
per sempre Sauron. Per una missione così delicata
viene formata la Compagnia dell'Anello, composta da 9 membri
- i 4 Hobbit, Aragorn, Gandalf, Legolas l'Elfo, Gimli il
Nano e Boromir di Gondor
Purtroppo però, mentre Gandalf scopre
il mistero dell'Anello di Bilbo, Sauron viene a conoscenza
del ritrovamento dell'Unico Anello grazie alla confessione
coatta di Gollum, un ex Hobbit ed ex portatore dell'Anello,
ed invia al suo recupero i Nazgul, i 9 schiavi dell'anello.
Nel frattempo la Compagnia deve guardarsi dalla cupidigia
di Saruman il Bianco, vecchio amico di Gandalf ed ora fermamente
convinto di poter controllare il potere di Sauron grazie
alle facoltà dell'Anello.
Durante l'attraversamento delle Miniere
della città di Moria (Khazad-dum nella lingua dei Nani),
la compagnia perde Gandalf, precipitato in un abisso per
salvare i suoi compagni dal malefico Balrog, creatura creata
da Morgoth, il malvagio dei Tempi Remoti di cui Sauron era
solo un servitore prima che Morgoth fosse sconfitto. Giunta
nei pressi delle cascate di Rauros sul Grande Fiume Anduin,
la Compagnia si scioglie perché Frodo assieme al suo servitore
Sam Gamgee decidono di intraprendere la missione da soli,
per non mettere in pericolo gli altri (a dire il vero, l'idea
iniziale di Frodo era di partire solo, ma è impossibile
allontanare Sam dal suo padrone...).
LE DUE
TORRI
Da questo momento
in poi La compagnia si scioglie, e le avventure si dividono.
Il valoroso Boromir, prima della fuga di Frodo aveva cercato
di impadronirsi dell'Anello, ma si riscatta pienamente dalla
sua colpa salvando la vita a Merry e Pipino, gli altri 2 Hobbit
della compagnia e perdendo la propria. Aragorn, Gimli e Legolas
si lanciano all'inseguimento degli Orchetti che hanno portato
via i due piccoli Hobbit. Lungo la strada incontreranno molti
uomini e molte gesta audaci, tra cui la difesa del Fosso di
Helm insieme al Re Theoden del Mark di Rohan, e al ritrovato
Gandalf, che non era morto come lo credevano i suoi amici,
ma anzi era tornato più saggio e potente di prima. Nel frattempo
Merry e Pipino che sono riusciti a fuggire, trovano soccorso
presso esseri giganteschi, per metà umani e per metà
vegetali, gli Ent. Frodo e il devoto Sam invece, si imbattono
in Gollum (il cui vero nome ormai dimenticato era Sméagol)
il quale, dopo aver cercato di riprendersi il malefico oggetto,
decide di aiutare Frodo e Sam nell'attraversamento delle Paludi
Morte fino alla Terra di Mordor.
IL RITORNO
DEL RE
Nel
frattempo, innanzi
alle porte della città di Minas Tirith, capitale dell'antico
reame di Gondor dopo la caduta di Osgiliath ad opera di Sauron
durante l'Ultima Alleanza tra Elfi ed Uomini, Aragorn
e gli altri affrontano la grande battaglia contro il Nemico,
per
tenere lontana la sua attenzione dalla vera Missione, e così,
si combatte la grande
battaglia nella quale viene sconfitto il capitano
degli
eserciti di Mordor, Re
degli Spettri dell'Anello, Negromante, per mano di Dama Eowyn,
sorella di Eomer di Rohan. Perde la vita però anche il Sire
del Mark, Theoden, e al suo posto diviene Re proprio Eomer,
mentre Faramir, secondogenito di Sire Denethor, sovrintendente
di Gondor, e fratello dello scomparso Boromir, diviene sovrintendente
alla morte di Denethor, caduto in preda alla follia. Dopo
aver riportato questa vittoria insperata, gli eserciti dell'Ovest
capitanati da Aragorn, discendente dei Re di Gondor e pretendente
al titolo, si muovono per far guerra a Sauron innanzi alle
porte di Mordor.
Durante questa
battaglia, quando il male sembra avere il sopravvento, improvvisamente
gli eserciti del Nemico si arrestano disorientati. L'Anello
è caduto nel fuoco. Frodo ha compiuto la sua Missione, e Sauron
è definitivamente battuto. Il male è stato sconfitto definitivamente.
L'occhio di Sauron, che fino a quel momento aveva continuato
a fissare il mondo, si chiude e torna finalmente la pace nella
Terra di Mezzo.
Come
potete vedere il riassunto è piuttosto scarno, soprettutto
nella parte finale. In realtà ho sopravvolato su un'infinità
di situazioni nonché su una infinità di Personaggi tra cui
Barbalbero, Grishnak e Shagrat, Shelob, Tom Bombadil, e molti
altri ancora. Tutto questo ovviamente per non rovinarvi il
gusto della sorpresa nel leggere il romanzo per cui... LEGGETELO!!!
Se volete saperne di più sui personaggi,
sulle loro caratteristiche, su quello che hanno fatto, sugli
attori che li hanno impersonati, correte a vedere le loro
schede!!!
Schede
dei Personaggi
|