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Hobbit
A differenza degli altri popoli plasmati da Tolkien su miti e
leggende antiche, gli Hobbit sono una sua invenzione totalmente originale. Sarebbero
nati contemporaneamente agli Uomini nelle zone orientali della Terra di Mezzo. Erano
esseri più bassi degli Elfi e degli Uomini, e persino dei Nani, erano mortali
(la loro vita durava circa cent'anni), e usavano abitare in buche da loro stessi
scavate. Erano divisi in tre stirpi - i Pelo-piedi, gli Sturoi e i Paloidi - che
avevano in comune diverse caratteristiche: dita lunghe, aspetto allegro e ben pasciuto,
capelli ricci e castani, piedi grandi.
Gli Hobbit non amano le avventure e le novità, mangiano in abbondanza, vanno matti
per le feste, i banchetti, i regali, le occasioni di stare insieme e far bisboccia.
Sono per natura un popolo pacifico e tranquillo, hanno molto sviluppato il senso del
dovere, della lealtà, della generosità e dell'amicizia. Due sono le loro passioni
particolari: disegnare lunghi e intricati alberi genealogici e fumare l'erba-pipa.
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Indice Mitologia
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